Capone: "Un altro tassello per strategia regionale ricerca e innovazione"

“Aggiungiamo un altro tassello alle altre iniziative per l’attuazione della Strategia regionale in Ricerca e Innovazione, per lo sviluppo delle PMI del nostro territorio”. Loredana Capone è intervenuta questa mattina all’incontro di presentazione del Bando “Aiuti ai Servizi di consulenza per l’Innovazione Tecnologica delle PMI”.
“Questo bando è un ponte che si connette ai risultati già conseguiti in questi ultimi anni in materia di innovazione del nostro tessuto imprenditoriale. Una occasione per rafforzare i punti di accesso al sistema della Ricerca scientifica e alla sua Rete di Laboratori”.

Il Bando si apre il prossimo 2 luglio per chiudersi il 9 novembre 2012 ed è finanziato con 10milioni di euro del PO Fesr 2007-2013. Il nuovo avviso sostiene lo sviluppo ed il rafforzamento delle piccole e medie imprese attraverso l’acquisizione di servizi specialistici (quindi consulenze) a supporto dell’innovazione tecnologica.
In particolare saranno agevolati i servizi di supporto all’innovazione di prodotto nella fase di concetto (in pratica l’idea innovativa); i servizi tecnologici di progettazione per l’innovazione di prodotto e di processo produttivo; i servizi tecnologici di sperimentazione (quindi prove e test); i servizi di gestione della proprietà intellettuale (quindi i brevetti); gli studi di fattibilità per la realizzazione di progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico; i servizi per l’efficienza ambientale ed energetica.
La convinta sfida raccolta dall’amministrazione regionale è sostenere la domanda di innovazione espressa dalle imprese per aiutarle a diventare più competitive, reagendo meglio alle sfide del mercato nazionale e internazionale.
Le PMI, in questo caso, sono chiamate ad operare in una logica cooperativa e superare i rischi a cui la crisi le espone innalzando la qualità dei prodotti. “Abbiamo un’aspettativa molto alta e ci attendiamo un aumento della qualità di chi chiede servizi e di chi li offre” – ha sostenuto la Vicepresidente Capone ricordando alla platea che il recente rapporto della Banca d’Italia registra con chiarezza che “la Puglia sta vivendo un momento di ripresa”.

“E questo risultato non è frutto del caso e neanche di alcuni singoli o sporadici interventi, ma della precisa scelta del governo regionale di mettere in campo azioni di sistema per lo sviluppo del nostro territorio”. “Le imprese e la Ricerca devono andare di pari passo. Devono collaborare e stare in uno stesso fluido sistema per produrre i migliori risultati.”
“E’ un processo di cambiamento culturale che dovrà portare a superare l’odierno divario tra i forti investimenti pubblici e i timidi investimenti privati in materia di Ricerca scientifica e innovazione”. Le aziende possono partecipare al bando singolarmente o associate in una rete o in un consorzio costituiti ciascuno da almeno tre imprese. L’intensità di aiuto è del 60% se si tratta di micro o piccole imprese organizzate forma singola, stessa intensità se si tratta di reti di Pmi; l’aiuto sarà pari invece al 50% dell’investimento se l’azienda è media e si presenta singolarmente.
Il bando, pubblicato qualche settimana fa, sarà ripubblicato nei prossimi giorni con le modifiche utili ad accogliere le osservazioni condivise raccolte nelle pagine del sito sistema.puglia.it e durante gli incontri di presentazione dell’iniziativa.

Fonte: dal Portale Sistema.Puglia del 21.06.12